mercoledì 8 gennaio 2014

Sciacallaggii e vigliaccherie

Leggo sui giornali a proposito di un fenomeno del nostro tempo: lo sciacallaggio via web, ovvero la vigliaccheria che si mette una veste apparentemente di totale libertà.

Basta leggere i commenti su Bersani, o sulla Merkel in sala operatoria. Secoli di civiltà vengono annichiliti dalla sensazione di potenza che dà l'anonimato, o la zona franca che è rappresentata dal web.
Dicono i giornali che è il sentimento anticasta che si sfoga. E, pur non condividendo, pur condannando, gli danno una sorta di riconoscimento, un diritto di cittadinanza.

E le minacce di morte a Caterina, il dileggio di una ragazza ammalata da molto tempo e difficilmente curabile? E gli argomenti, si fa per dire, usati contro di lei, rea di difendere la sperimentazione scientefica sugli animali (vivisezione), a determinate condizioni, dove sono? Dove volete che siano se non nel sottobosco della dilagante stupidità?

Parlare di ribellione contro dei poteri, politici o culturali, come ha fatto De Rita, mi sembra fuorviante ed alla fine giustificatorio. C'è il rischio di confondere questi comportamenti con l'anarchismo. L'atto anarchico è sempre stato vissuto nella storia, come un atto eroico contro un potere straripante. Ed il rischio, per chi lo compiva, era altissimo.

Qui chi insulta, deride, minaccia sul web lo fa contro la debolezza e la fragilità umane, contro chi in qualche modo è già abbattuto, contro chi rischia di morire e ovviamente non pensa nemmeno di difendersi. Forse non lo farebbe nemmeno se lo potesse perchè quegli atti sono troppo osceni ed in prima battuta destano stupore. Come l'atto antico di Maramaldo, che carica il suo gesto di tutta la forza della sua umana nullità.

Faccio solo qualche esempio.

Bersani è in sala operatoria per una emorragia cerebrale. Gli interventi sono di questo tipo:
- Una pensione in meno? Speriamo...
- Si, speriamo che muore (sic)

Angela Merkel è caduta e si è fratturata il bacino.
- che sfiga, respira ancora.
- peccato che non abbia battuto la testa questo scorfano in gonnella, così si toglieva anche  dai maroni..

Caterina Simonsen, ammalata grave, cerca di giustificare la ricerca scientifica.
- Cara Caterina...Se per darti un anno di vita sono morti anche solo 3 topi...per me potevi morire pure a due
  anni...Questo è il mio parere.
- Ma che muoia sta cogliona...

C'è qualcosa di osceno in tutto questo, sgrammaticature a parte. E chi si occupa del vivere ordinato in un contesto civile, non può chiudere occhi, orecchie, e bocca come le tre scimmiette dell'apologo. Fa specie constatare quanto la possibilità di usare una potente tecnologia faccia emergere gli immensi giacimenti di stupidità e vigliaccheria, accatastati dentro le viscere del tempo. Sono giacimenti antichi, che non hanno a che fare con la ricchezza del logos, Sono peti che i sofisticati e potenti strumenti di comunicazione attuali amplificano all'infinito.

E non scomodiamo la libertà. La libertà non è niente in assenza di responsabilità.

(Lanfranco Scalvenzi)