domenica 20 ottobre 2013

La sindrome della pagina bianca

Non so cosa scegliere. Ho lasciato che si accumulassero troppe cose, troppi fatti. Le elezioni tedesche, il rischio di default dello Stato Federale Usa ed il suo momentaneo superamento, la soluzione della crisi del governo Letta e le giravolte continue del senatore pregiudicato, discusso e discutibile  capo  di una  torma infinita di cortigiani e faccendieri,  nonché di un sistema  di potere che tutti noi, sventurati cittadini di un Paese a perdere abbiamo avuto il torto di lasciar  crescere, i  disastri del  mare e della  miseria nel  nostro  Mediterraneo, le  colpevoli 



stupidaggini del duo Grillo/Casaleggio, la legge di stabilità che nessuno conosce, ma della quale tutti straparlano, l'incoraggiamento di Obama al premier italiano Letta: “...vai avanti così, sei sulla strada giusta...”, le interviste alla Bonev, regista bulgara sul solito pregiudicato, sulle sue fidanzate, vere o finte, sui contratti costosi e fasulli, sui premi sicuramente finti da lui e dai suoi cortigiani (purtroppo a quel tempo ministri) fatti distribuire a spese dei contribuenti italiani, ecc. ecc. ...quanta carne al fuoco...E questo è solo un piccolo assaggio.

lunedì 7 ottobre 2013

Nel vortice debitorio capitolino

Succede davvero di tutto, in questo nostro Paese.  Specie in Roma Capitale, che, distinguendosi da tutte le altre capitali del Globo, di tale dignità istituzionale (quella appunto di “Capitale”) ha scelto, incomprensibilmente, di fregiarsi ufficialmente.

E’ infatti accaduto, in data 3 ottobre, che si sia svolta in Campidoglio, per iniziativa del sindaco Marino, una riunione congiunta fra consiglieri comunali e parlamentari romani, di entrambi gli schieramenti politici, allo scopo di far fronte all’emergenza di un bilancio (da tempo) non lontano dal default.