venerdì 7 giugno 2013

Animali 2

Ancora sugli animali. Non ditemi che sono un fissato. Se pensate che lo sia, dovete pensarlo anche di Esopo. Parliamo di animali per parlare di uomini.
Prendiamo il camaleonte. Ha grandi capacità di trasormazione, quasi mistiche. Per quanto strane a noi, sembrano essenziali. Perchè senza quella capacità rischierebbe di essere mangiato. Ma anche di non mangiare, il chè è ugualmente un problema, anche se meno accettabile da noi.

Il camaleonte si trasforma, si mimetizza per una necessità vitale, come abbiamo visto.


Ma l'uomo? Per quale necessità vitale?

Ora andiamo a vedere un branco di lupi. Cos'è che ci incuriosisce. A mio parere la sua organizzazione. Nella sua gerarchia del potere c'è sempre un Alfa che domina e comanda il gruppo. In primo luogo si prende le femmine del branco, poi prende le decisioni più impegnative per la sopravvivenza del gruppo. Se è necessario si sacrifica per il gruppo. Ma non ritorna mai sulle sue decisioni, va sempre avanti fino alla fine.


Ed ha un compenso per questa funzione (oltre a quello di prendersi le femmine): si prende sempre il pezzo migliore delle prede cacciate. Alla fine, se un altro lupo, vincendolo, diventa Alfa al suo posto, il vecchio Alfa, per orgoglio e per natura, se ne va. Ed il suo riposo non avviene tra gli agi ed in mezzo agli onori, anzi...

Gli uomini d'oggi sembrano avvicinarsi a questo modello, ma: in genere si sentono soddisfatti solo dal fatto di prendersi le donne e basta, senza rendersi conto di mettersi persino sotto il livello dei lupi. Si prendono sempre anche i pezzi migliori delle prede e dei patrimoni conquistati, a volte vorrebbero prendersi tutto. Quanto alla responsabilità verso il gruppo, beh quella lascia molto a desiderare. E fanno di tutto per gettare sugli altri la responsabilità delle scelte sbagliate. Alla fine, anche se lo si vince in battaglia, il vecchio Alfa cerca mille sotterfugi per non andarsene. E se se ne va vuole anche tanti agi ed onori, persino passare alla storia.

Chi è più disprezzabile tra questi animali e l'uomo?
Non sarebbe meglio poter apprezzare qualcosa di più nell'uomo, visto che all'interno di una scala evolutiva dovrebbe essere quello più evoluto?

(Jonathan Livingston - anni 13) (chi è J. Livingston)