venerdì 1 marzo 2013

Verso Nord, unonoveottootto, di Han Han

Verso Nord, unonoveottootto, di Han Han - Ed. Metropoli D'Asia, Euro 14,50 - (www.metropolidasia.it)

La Cina è più vicina di quanto si sia disposti a credere. Han Han, l'autore del romanzo in questione, è un blogger nato a Shanghai nel 1982. Il suo blog vanta più di 500 milioni di accessi ed una media di 15000 commenti quotidiani ed è una spina nel fianco del potere cinese per le libertà che si permette. Aveva 7 anni quando scoppiò la rivolta della Piazza Tienanmen che tanto interesse sollevò in Occidente e non ha vissuto i disastri 'creativi' della Rivoluzione Culturale degli anni '60, che fu una vera e propria guerra civile, anche se a noi apparve come una festa di popolo.

Verso Nord è un romanzo da leggere se si vuole capire qualcosa di più di quanto scritto su guide e saggi sulla Cina contemporanea. Han Han ci prende per mano e ci conduce nel cuore di un degrado sociale che ci sembrerà famigliare. Perchè le metropoli cinesi delle zone più industrializzate hanno qualcosa in comune con le nostre di qualche decennio fa, ma soprattutto con quelle americane di tanti film. Il suo linguaggio è di un'ironia che non ti aspetteresti, in alcuni punti persino beffardo. Non si perde in descrizioni d'ambiente, tuttavia l'ambiente urbano ti pare ugualmente di vederlo e di toccarlo con mano nel corso dell'azione. I flash back che l'autore si permette con una certa frequenza utilizzando tecniche cinematografiche possono confondere se non si mantiene un minimo d'attenzione.  Le brevi riflessioni che interrompono l'azione non disturbano e danno respiro al testo.

Come ho già detto è da leggere.

(Lanfranco Scalvenzi)