mercoledì 6 marzo 2013

A quelli che verranno

Allora voi, che volgerete
lo sguardo verso di noi dalle vette
dei vostri tempi splendidi, come chi scruta una valle
che non ricorda neppure di avere percorsa:
non ci vedrete, dietro lo schermo di nebbie.
Ma eravamo qui, a custodire la voce.
Non ogni giorno e non in ogni ora
del giorno; qualche volta, soltanto
quando sembrava possibile
raccogliere un po' di forza.
Ci chiudevamo la porta
dietro le spalle, abbandonando
le nostre case sontuose
e riprendevamo il cammino, senza meta.

Fabio Pusterla
è nato a Mendrisio, nel Canton Ticino, nel 1957. Pubblica con Marcos y Marcos e Einaudi. E' anche traduttore di Jaccottet. I versi qui riportati si riallacciano senza dubbio a quelli di Brecht "A coloro che verranno".