giovedì 28 febbraio 2013

Quelle vittorie un po' così...

(occhio alla sostanza dei processi in corso)

Che lo si voglia o no l'Italia di qualche anno fa è definitivamente alle spalle. Si tratta di non lasciare ora a se stesso e senza una guida intelligente e attenta un cambiamento che è iniziato, in un quadro di crisi globale, che ha mutato aspettative, stili di vita, speranze di una gran quantità di cittadini che, tra l'altro, hanno toccato con mano la totale incapacità delle classi dirigenti di indicare una strada nuova rinnovando radicalmente se stesse. Si è cominciato con la politica, perchè c'era l'occasione delle elezioni. ma è l'intera classe dirigente in discussione. Ed è miopia grave non vederlo.

mercoledì 27 febbraio 2013

A coloro che verranno

di Bertolt Brecht, 1938


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Davvero, vivo in tempi bui!
La parola innocente è stolta. Una fronte distesa
vuol dire insensibilità. Chi ride,
la notizia atroce
non l'ha saputa ancora.

Tempi bui, di Petros Markaris

Tempi bui, di Petros Markaris - Edizioni Bompiani, Euro 12,00 - (www.bompiani.eu)

E' un libro sulla Grecia di oggi, laboratorio di un disastro che ha molti padri. Petros Markaris è un intellettuale di Atene, ma è nato a Istanbul nel 1937, da padre armeno e madre greca, ed ha vissuto, per motivi di studio, a Vienna. E' quindi in grado di osservare le dinamiche della situazione greca con quel minimo di distacco che permette una visione equilibrata di fatti e idee. E' uno scrittore ed ha collaborato alle sceneggiature di alcuni film del grande regista Anghelopoulos, scomparso da poco. 'Tempi bui', il suo ultimo libro è una sorta di diario del calvario della società greca, scritto attraverso articoli ed interventi apparsi su giornali tedeschi e austriaci dal dicembre del 2009, al mese di giugno del 2012.

venerdì 22 febbraio 2013

Chelsea Story - come una cittadina corrotta ha rigenerato la sua democrazia, di Susan L. Podziba

Chelsea Story - come una cittadina corrotta ha rigenerato la sua democrazia, di Susan L. Podziba - Edizioni Bruno Mondadori,  Euro 11,50 - (www.brunomondadori.com).


Si tratta di un piccolo, ma utilissimo libro, per chi si interessa di partecipazione e di democrazia deliberativa, quindi potenzialmente interessa tutti i cittadini. Chelsea è una cittadina di 28.000 abitanti, non lontana da Boston, negli Stati Uniti, che alla fine degli anni '80 del secolo scorso è stata investita da una profondissima crisi di governabilità a causa di una diffusa corruzione di tutti i suoi apparati: dagli organi istituzionali del Comune, alla polizia municipale, ai vigili del fuoco, ecc., nessuno svolgeva la funzione che doveva svolgere senza che ci fossero incentivi di diversa natura.

lunedì 18 febbraio 2013

Una riflessione sulla politica

Delle molte sollecitazioni che vengono dallo scritto di Lanfranco Scalvenzi e ad esse parallele: di rinnovamento della politica si parla almeno da un quarantennio. Più o meno dal 1968 in su, con diversi accenti. Il tema rischia di essere, quindi, abusato almeno quanto quello di transizione, per la vicenda storico politica italiana.

domenica 17 febbraio 2013

Caro Papa

Non è al Papa che scrivo: come potrei? Non è nemmeno al teologo: non avrei gli strumenti. E' all'uomo Ratzinger che mi rivolgo, è a Lei. E le dico, grazie. In un tempo nel quale sono le meschinità e le miserie di un mondo che sembra abitato da pupi, costretti a vivere alla giornata, Lei ci ha messo di fronte alla grande Storia. Ed al dramma tutto umano dell'impotenza. Ed io non mi sento nè indifferente, nè sgomento. Cerco di capire.

lunedì 11 febbraio 2013

Sviluppo e Occupazione

Il nostro Paese sta morendo di (sotto)-sviluppo e (sotto)-occupazione che sono probabilmente TRA tutte le categorie economiche proprio quelle che non si possono creare per decreto. E’ per questo che la politica degli ultimi venti anni, da qualunque orientamento ideologico ispirata, non è riuscita a dare risposte concrete: pensa di poter imporre anche la crescita dall’alto, mentre riesce solo a deprimerla con provvedimenti che con l’intento di regolare distruggono valore.

domenica 10 febbraio 2013

Riforma della politica

Finora l'espressione 'riforma della politica' ha alimentato solamente parole rituali e vane, spese sui giornali e nelle televisioni. Nei fatti invece è avvenuta una trasformazione non guidata in questo ultimo ventennio, una deriva della politica verso populismi di diversa estrazione e un venir meno della sua efficacia. Ne fanno testimonianza il moltiplicarsi di estemporanei partiti personali e l'instaurarsi di un rapporto diretto tra un qualsiasi capo che si autodefinisce carismatico e un elettorato quotidianamente manipolato e reso impotente.