martedì 10 dicembre 2013

Legge elettorale e governabilità

Gli italiani si rassegnino: quale che sia la legge elettorale che prima o poi sarà partorita dal Parlamento, l’Italia sarà comunque un paese difficile da governare. Certo, la forma elettorale ha la sua importanza, ma essa nulla può di fronte al personalismo dei politici e della classe dirigente del Paese.


Se anche venisse ideato il meccanismo perfetto della rappresentanza in Parlamento, è poi la volontà degli uomini a realizzare le cose, mandare avanti l’economia e gestire la complessità sociale.
Dalla prima riforma elettorale per eccellenza, cioè quella del 1848 istitutiva – con la concessione dello Statuto Albertino – della Camera dei Deputati, si sono avvicendate almeno una quindicina di leggi sulla selezione dei parlamentari. 

sabato 9 novembre 2013

Taglio del tasso BCE: cui prodest ?

Il grido di “evviva!” lanciato dal Presidente del Consiglio Letta all’annuncio del taglio del tasso BCE e della prosecuzione della politica espansiva da parte delle Autorità Monetarie Europee rischia di apparire ingenuo, se non addirittura grottesco, per una economia reale già in caduta libera.


Era sicuramente atteso dai mercati e per questo già ampiamente metabolizzato, visto che tutti i tassi EURIBOR, che poi sono i veri tassi di riferimento, sono prossimi allo zero, ma gli effetti benefici ci saranno solo per pochi e non necessariamente per quelli che ne avrebbero più bisogno.

domenica 20 ottobre 2013

La sindrome della pagina bianca

Non so cosa scegliere. Ho lasciato che si accumulassero troppe cose, troppi fatti. Le elezioni tedesche, il rischio di default dello Stato Federale Usa ed il suo momentaneo superamento, la soluzione della crisi del governo Letta e le giravolte continue del senatore pregiudicato, discusso e discutibile  capo  di una  torma infinita di cortigiani e faccendieri,  nonché di un sistema  di potere che tutti noi, sventurati cittadini di un Paese a perdere abbiamo avuto il torto di lasciar  crescere, i  disastri del  mare e della  miseria nel  nostro  Mediterraneo, le  colpevoli 



stupidaggini del duo Grillo/Casaleggio, la legge di stabilità che nessuno conosce, ma della quale tutti straparlano, l'incoraggiamento di Obama al premier italiano Letta: “...vai avanti così, sei sulla strada giusta...”, le interviste alla Bonev, regista bulgara sul solito pregiudicato, sulle sue fidanzate, vere o finte, sui contratti costosi e fasulli, sui premi sicuramente finti da lui e dai suoi cortigiani (purtroppo a quel tempo ministri) fatti distribuire a spese dei contribuenti italiani, ecc. ecc. ...quanta carne al fuoco...E questo è solo un piccolo assaggio.

lunedì 7 ottobre 2013

Nel vortice debitorio capitolino

Succede davvero di tutto, in questo nostro Paese.  Specie in Roma Capitale, che, distinguendosi da tutte le altre capitali del Globo, di tale dignità istituzionale (quella appunto di “Capitale”) ha scelto, incomprensibilmente, di fregiarsi ufficialmente.

E’ infatti accaduto, in data 3 ottobre, che si sia svolta in Campidoglio, per iniziativa del sindaco Marino, una riunione congiunta fra consiglieri comunali e parlamentari romani, di entrambi gli schieramenti politici, allo scopo di far fronte all’emergenza di un bilancio (da tempo) non lontano dal default.

sabato 28 settembre 2013

Prendeteli in parola (SUL SERIO)

Non era mai successo in Italia dall'insediamento della Repubblica Democratica dopo la seconda guerra mondiale. Sotto il ricatto, reiterato, di un pregiudicato (che ha anche altri carichi pendenti) gonfio di quattrini dalle origini oscure, di potere e di vanità, mai attraversato da scrupoli, bugiardo senza freni, da molti anni imbonitore di una cospicua parte della popolazione italiana, i parlamentari del PDL (o di Forza Italia, chi lo sa?), da lui considerati una sua proprietà privata, hanno rassegnato le dimissioni dal Parlamento italiano nelle mani dei due capibastone designati dal suddetto pregiudicato a reggergli il moccolo.

Lo fanno per obbligare il PD, che ha avuto la brillante idea di fare un'alleanza con loro per mettere in piedi un governo che portasse l'Italia fuori dalla crisi (chiamando con la solita lungimiranza i lupi a guardia dell'ovile), a impedire che la giustizia faccia il suo corso e che quel pregiudicato, secondo una legge votata dallo stesso PDL, in nome dello Stato di diritto e delle consuetudini di un Paese civile dell'Occidente, venga dichiarato decaduto dal Parlamento. 

lunedì 9 settembre 2013

Per uscire dall'angolo ...


ITALIA: espressione geografica o Nazione ? ITALIANI: gente o Popolo ?
Sono domande alle quali dobbiamo rispondere subito, ORA!
Non è (solo) un problema di orgoglio patrio ma di dignità e di responsabilità verso tutti noi. Da queste risposte, che dobbiamo dare noi, me, te, noi italiani, dipende il nostro futuro ma soprattutto il futuro dei nostri figli.




              PER USCIRE DALL'ANGOLO (*)



Minacce e ricatti, menzogne raccontate ogni giorno e trasmesse da televisioni e giornali nelle piazze, nelle case, nei bar, continui occultamenti della realtà:  

- Se dopo la condanna in via definitiva, che io non riconosco, voi non mi aiutate a  rimanere in Parlamento, in barba alla legge che io stesso ho votato, e che ora non riconosco, per far si che io possa continuare a fare il padrone del mio partito e il capo della destra e a garantire che coloro che mi sono fedeli stiano con me alla guida del Paese, per continuare a garantirmi, se non mi mettete al riparo dalle indagini che le magistrature stanno facendo per accertare la verità su miei altri reati, che io non riconosco, io tolgo l'appoggio al governo e getto l'Italia nel caos  - Questo in sostanza dice un uomo che è stato condannato in via definitiva, al terzo grado di giudizio, per un reato commesso contro tutti gli italiani, quando era già Presidente del Consiglio. E lo dice al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Partito Democratico, al Paese nel suo insieme. Come sempre intorno a sé vuole solo complici.  

domenica 8 settembre 2013

Beni Culturali (commento)

Caro Lanfranco,
scrivo con riferimento al tuo articolo sui Beni Culturali ed al sito archeologico di Segesta. (Leggi)



Nel leggere dello scempio che si tenta e spesso si realizza dei nostri Beni Culturali nell’ipocrita convincimento che il loro “consumo” costituisca valorizzazione e quindi sviluppo, viene in mente la classica metafora dell’uomo che sega il ramo su cui è seduto pensando di recuperare risorse per il suo benessere.

L’applicazione di questo semplice concetto di miopia umana, talvolta inferiore a quella del genere animale che per istinto sa vedere meglio di noi oltre la siepe, al mondo dei Beni Culturali è solo un esempio di come le decisioni prese da individui non adeguatamente informati o peggio ancora condizionati possano determinare conseguenze potenzialmente irreparabili.

venerdì 6 settembre 2013

Sugli elementi fondativi di una Democrazia Deliberativa

da Delib - Democrazia Deliberativa (www.delib.it)


La democrazia, scrive Giovanni Sartori in un suo saggio, è stata un’apertura di credito all’homo sapiens, ritenuto cioè, un animale abbastanza intelligente da saper creare e gestire da sé una città buona. Il Novecento è stato il teatro di guerra in cui la democrazia ha combattuto ed è uscita vittoriosa, seppure a prezzi altissimi.

La violenza come mezzo purificatore, che nella rivoluzione francese aveva conosciuto la sua massima teorizzazione - il terrore, affermava Saint Just è la virtù della rivoluzione – è stata, almeno verbalmente, bandita come pratica politica. La democrazia come filosofia e come pratica, oggi pur in presenza di un suo smagrimento, non ha di fronte alternative, legittimità alternative. La sua forza consiste nel comportarsi come un organismo vivente, nella sua capacità di adattarsi all’ambiente e di crearlo, non essendo le sue forme fissate una volta per sempre, ma crescendo a seconda dei bisogni delle varie epoche.

giovedì 29 agosto 2013

Lei dunque capirà - Claudio Magris

Lei dunque capirà - Claudio Magris - Garzanti, Euro 12,00 - (www.garzantilibri.it)


In un primo momento ero un po' perplesso: 12 euro per una cinquantina di pagine in formato piccolo...no, non è il caso, caro Magris. Del resto non avevo ancora letto alcuna recensione e dovevo fidarmi solo del nome dell'autore. Poi però sono tornato a prenderlo fra le mani questo libriccino, come qualcosa di prezioso. Magris non è mai banale. Qualche volta, come tutti, può steccare, ma se qui riesce a condensare una storia in una cinquantina di pagine formato piccolo, è una ragione in più per provare a leggerlo.

Vado al risvolto di copertina e leggo che “Lei dunque capirà” è "il racconto di un amore totale e fallito, di un'unione struggente e rifiutata". Lo prendo.

martedì 27 agosto 2013

La grande bellezza

Mi sarebbe sfuggito “La grande bellezza” di Sorrentino, se la persona che più mi è cara non mi avesse chiesto insistentemente di andarlo a vedere. “Non ne rimarrai deluso”, era un argomento più convincente delle tante recensioni lette che, secondo me, non gli rendono giustizia.

Abito nella Roma di Jep Gambardella, il protagonista del film, giornalista mondano e scrittore di un solo libro, e vedo le cose che anche lui vede, vive, descrive: come lui vedo una città legata ad un passato glorioso, che sembra ritrarsi in silenzio di fronte alla città dei suoi abitanti attuali, o meglio, dei suoi frequentatori, conficcati dentro un presente insulso, cialtrone, plebeo, per molti aspetti inventato senza alcuna sublimazione, indipendentemente dalle classi sociali che sono entrate da tempo dentro un enorme frullatore culturale e si distinguono solo per la diversa possibilità di esercitare potere, come anticipato negli anni 70 dal compianto Pasolini.

sabato 17 agosto 2013

Beni Culturali. Proviamo a fermare il degrado ? Stonehenge e Segesta

La settimana scorsa ho sognato che un'accolita di debosciati, con ottime entrature, ed abituati al privilegio, pasteggiava al lume di candela, sotto la luna, tra le antiche rovine di Stonehenge, circondate dai gusci delle ostriche, da poco svuotati, e dai vetri delle bottiglie di champagne, infrante sulle pietre per l'occasione, e per tutta la notte, si abbandonava a danze sfrenate, con musiche sparate verso la luna e luci psichedeliche, come in un film di Kubrik. Ho scritto una mail ad un amico inglese raccontandogli l'incubo, e a stretto giro ho ricevuto una risposta: Your dream is unreal and impossible. Sure.

Non può che essere così infatti: gli Inglesi lo sanno che la dignità di un bene culturale di interesse mondiale non può che intrecciarsi con quella di un Paese e con la sensibilità dei suoi cittadini. Non solo l'immagine estetica, ma lo stesso uso del bene, che non può travalicare la destinazione  originaria, sia pure attualizzata, contribuisce alla salvaguardia di questa dignità. Elementare Watson.

martedì 30 luglio 2013

A Cécile Kyenge e ai cittadini come me

A coloro che,come me, dicono basta.

Sono con te, Cécile, ma non mi basta. Vedo che c'è un crescendo in questo Paese, di insulti, ma anche di istigazioni a delinquere, non solo nei tuoi confronti, ma nei confronti di chiunque venga ritenuto un diverso. E tutto si compie come se si fosse su un palcoscenico, come se fosse importante per chi insulta, per chi minaccia, per chi istiga a delinquere in qualche modo, farlo sapere a tutti, con la convinzione dell'impotenza, o addirittura della condiscendenza di chi dovrebbe reagire.

venerdì 26 luglio 2013

In memoria di Peppino Impastato (ucciso dalla mafia a Cinisi il 9.5.1978)



Eri solo un uomo, Peppino, solo. Eri un germoglio,
forse per destino, d'una terra sempre matrigna
con i figli come te, dov'è costume il silenzio,
e antico il servaggio, atroce l'indifferenza,
un blocco di granito sopra il petto,  il coraggio
uno scatto di nervi, non l'abito quotidiano
d'un uomo, di se stesso sovrano; un arido deserto
dove l'albero della giustizia e della libertà,
prima ancora di nascere stentava già.
Lunga è la notte, Peppino, e dura.
Eri solo un uomo, eri un'anima pura.
Se questa terra, che pure amavi, dove anche il cielo
è potere, tra poteri feroci, dove il noi è solo clan e famiglia
e soci d'ignavi, non cittadini, dove la parola uccide la verità,
la soffoca sotto un manto di pizzini, se questa terra
ancora ingoia troppi eroi, come ai tempi tuoi,
è anche nostra la colpa, pur se insieme noi siamo qui,
come ogni maggio, davanti alla tua casa, a manifestare,
le gole riarse, serrate dalla commozione, per te, per tutti.
Per un eroe che muore, troppe comparse stanno a guardare. 

(Lanfranco Scalvenzi)

venerdì 19 luglio 2013

Caso Kazakistan: caro Letta, ora vogliamo i fatti

Gentile signor Presidente del Consiglio, nonostante l’enorme tristezza e l’umiliazione che provo – come italiano –  per il caso della moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov – signora Shalabayeva -, poiché in questa prima parte d’estate siamo tutti stanchi e nervosi, preferisco non soffiare anch’io sul fuoco della polemica politica circa le responsabilità per l’illegale espatrio forzoso.

domenica 14 luglio 2013

Una mezza invettiva, un'invocazione alla Politica che non c'è più.

Basta!
Ciò che qualche anno fa sembrava impossibile, ora è diventato un andazzo accettato anche dalla maggioranza del Pd: il partito che più di altri dovrebbe combattere l'attuale deriva autolesionistica di una buona parte della cosiddetta pubblica opinione. Un grande Paese, ormai alla canna del gas, dipende dagli interessi giudiziari di un solo uomo, plurinquisito, che si autoproclama perseguitato politico e cerca la complicità di tutti, anzi la impone.. E' un uomo che ci ha sgovernato per vent'anni, facendo prevalentemente i suoi interessi e piegando a quelli la legislazione nazionale, che è il maggiore responsabile della situazione attuale di crisi economico/ politica/ morale / civile/ culturale nella quale ci troviamo, e che giustamente crea problemi al mondo intero.

sabato 13 luglio 2013

Sistemi elettorali e democrazia

In questi giorni è stato inserito nel palinsesto televisivo di un canale in chiaro un film americano di Barry Levinson del 2006 intitolato “L’uomo dell’anno”. Non è passato alla storia per essere un capolavoro e non ha sbancato i botteghini, ma non è un caso che sia stato riproposto oggi che il dibattito politico sembra stregato dal rapporto tra la legge elettorale e le riforme costituzionali.

E’ la storia di un comico che, per la sua simpatia per la voglia di cambiamento dell’elettorato ma soprattutto per uno scherzo del caso ben governato da gruppi di interesse economico, si ritrova ad avere un successo elettorale tale da risultare presidente designato della più grande democrazia mondiale, gli Stati Uniti d’America.

sabato 6 luglio 2013

Salvo, il mare oltre il muro


 Vado prima a cercare il film su internet. Leggo un solo titolo: "per i registi di Salvo, Palermo è irredimibile".
Chiudo immediatamente: non voglio essere influenzato a tal punto da lasciarmi sfuggire i dettagli più significativi e magari anche lo stesso senso generale. Entro in sala bendisposto:  una persona della quale mi fido mi ha parlato bene del film. Siamo in pochi nella sala, Ho la sensazione  che non riuscirò ad essere uno spettatore distaccato, che guarderò il film col batticuore, che l'anima mia avrà il fiatone. Del resto è il modo migliore di guardare un film e tenerselo nella mente, almeno per un po'.

martedì 2 luglio 2013

Gramsci a New York

Chi si ricorda di Antonio Gramsci? Chi ne parla più oggi in Italia? Non occorre dare una risposta. Fu tra i fondatori del PCI a Livorno nel 1921. Fu un grande dirigente del movimento operaio; parlamentare all'epoca di Matteotti, venne incarcerato dal fascismo, da irriducibile oppositore qual'era.
Morì in carcere il 27 aprile del 1937, all'età di quarantasei anni. In carcere scrisse una delle opere più importanti del nostro novecento:  "I quaderni". E spedì una gran quantità di lettere pubblicate successivamente da Einaudi in un volume intitolato  'Lettere dal carcere'. Voglio ricordare a chi legge che al suo funerale erano presenti solo la cognata Tatiana e il fratello Carlo.

martedì 25 giugno 2013

Soumchi - Amos Oz

Soumchi - Amos Oz - Ed. Feltrinelli, Euro 7,00 - (www.feltrinellieditore.it)

Amos Oz è uno straordinario scrittore israeliano, che riesce a entrare nella testa e nel cuore di personaggi di generi ed età molto diversi, trasformandoli in 'io narranti' apparentemente senza fatica. A volte, come ne 'la scatola nera', coloro che parlano in prima persona sono più di uno ed Oz può entrare anche nella testa di una donna e cercare di ragionare come lei.

In Soumchi lo fa con un ragazzino di undici anni, che vive in una Gerusalemme occupata dagli inglesi, a ridosso della seconda guerra mondiale. Uno zio gli regala una bicicletta e lui, prima di pedalare fino alle savane africane, o fino alle montagne dell'Himalaya, la vuole mostrare ai suoi amici/nemici.

sabato 22 giugno 2013

Democrazia deliberativa verso astensionismo

Della vittoria alle elezioni amministrative di Roma dobbiamo essere particolarmente contenti. Sicuramente per la sinistra che, dopo le brutta vicenda dell'elezione del Presidente della Repubblica, aveva certamente bisogno di un poco di ossigeno e la conquista del comune di Roma, insieme alla stragrande maggioranza delle altre città, ha smentito l'idea di un Partito Democratico in liquidazione. Ma ancora di più per i cittadini romani dopo cinque anni di devastante cura dell'amministrazione della destra.
Tutto bene allora? No, tutt'altro.

giovedì 20 giugno 2013

Il male che si deve raccontare (per cancellare la violenza domestica) - Simonetta Agnello Hornby con Marina Calloni

Il male che si deve raccontare (per cancellare la violenza domestica) - Simonetta Agnello Hornby con Marina Calloni - Ed. Feltrinelli, Euro 9,00 - (www.feltrinellieditore.it)

In attesa che altri cinque Stati europei approvino il trattato di Istanbul sulla violenza sulle donne (e sui minori), dopo l'approvazione del Parlamento italiano, si fanno più pressanti le iniziative tendenti a mettere in evidenza il fenomeno della violenza domestica, del quale la violenza sulle donne è l'aspetto più eclatante. Simonetta Agnello Hornby non è solo una scrittrice, nata a Palermo e residente a Londra dal 1972, che ha pubblicato anche in Italia numerosi libri, tra i quali 'La Mennulara', ma anche un avvocato, che ha esercitato a Londra, occupandosi tra l'altro della violenza domestica.

mercoledì 19 giugno 2013

Sulla ricerca della felicità

Vorrei tentare un ragionamento sulla ricerca della felicità. Che significa il termine felicità?  Forse si capisce meglio passando al punto di vista dal quale la si cerca.
C'è la ricerca della felicità del contadino, che è legata al raccolto, quella dell'attore che si misura in applausi e critiche, e c'è quella dell'impiegato, per fare un altro esempio. Ecco, soffermiamoci un po' sul punto di vista dell'impiegato. Con al massimo 2000 euro al mese e 2 figli a carico, per lui o per lei la felicità rimane un miraggio, soprattutto pensando a un futuro migliore per i figli (quale?).

lunedì 17 giugno 2013

MED - Le risorse per lo sviluppo


Il Governo Letta, politico di larghe intese anche se non pienamente condiviso dall’elettorato, è ormai un dato di fatto. Ma perché si passi dal dire al fare ora bisogna che escano fuori le idee giuste, perché il programma sia non solo un “libro dei sogni” ma una vera agenda di governo.  Inevitabilmente servono risorse e strategie.

Cominciamo con le risorse.

Il primo e più importante snodo è costituito dalla rinegoziazione del debito pubblico, in linea capitale e interessi, visto che, cifra più cifra meno, ci costa oltre 80 miliardi di euro l’anno che minano pesantemente il nostro rapporto Deficit/PIL.

sabato 15 giugno 2013

Gli effetti perversi della “Riforma Fornero”

L’ILO nel suo “World of Work Report 2013” rivela che dal 2008 l’Italia ha perso 600000 posti di lavoro e che l’unica forma di occupazione in crescita è quella precaria che è aumentata del 5,7% raggiungendo nel 2012 il 32% degli occupati.

Esaminando nel dettaglio il trend tuttavia si scopre che almeno la metà di questa performance si è ottenuta a partire dal secondo semestre 2012. Cioè quando è entrata in vigore la riforma del mercato del lavoro pomposamente sbandierata come moltiplicatore di buona occupazione, perché in grado di facilitare la riduzione del personale non più necessario e l’assunzione di nuovo personale più professionalizzato.

venerdì 7 giugno 2013

Animali 2

Ancora sugli animali. Non ditemi che sono un fissato. Se pensate che lo sia, dovete pensarlo anche di Esopo. Parliamo di animali per parlare di uomini.
Prendiamo il camaleonte. Ha grandi capacità di trasormazione, quasi mistiche. Per quanto strane a noi, sembrano essenziali. Perchè senza quella capacità rischierebbe di essere mangiato. Ma anche di non mangiare, il chè è ugualmente un problema, anche se meno accettabile da noi.

giovedì 6 giugno 2013

MED - Svalutazione dei debiti sovrani

Sul Sole 24 Ore del 28 maggio è uscito un intervento di Kenneth Rogoff, ex capo economista del FMI e docente di economia e politiche pubbliche all’Università di Harward, che sembra alimentare l’idea (vedi  primo post di questa sezione del 3 maggio intitolato “Consolidamento debiti sovrani”) di abbattere radicalmente il debito dei paesi periferici, di fatto principalmente mediterranei.

martedì 4 giugno 2013

Dostoevskij legge Hegel in Siberia e scoppia a piangere di László F. Földényi

Dostoevskij legge Hegel in Siberia e scoppia a piangere – László F. Földényi - Ed: Il Nuovo Melangolo, Euro 8,00 - (www.ilmelangolo.com)

Un piccolo libro, quanto prezioso. Certo, già dal titolo si potrebbe obiettare, con un po' d'ironia, che leggendo Hegel si avrebbero buone ragioni per scoppiare a piangere anche a casa propria. Hegel sembra così fissato e noioso, con quel bisogno, che sembra avere, di rinchiudere il mondo dentro una gabbia, proprio il contrario di Amleto, o dell'autore che lo mette in scena.

Il bersaglio di Földényi però è solo apparentemente Hegel e le sue lezioni sulla filosofia della storia. Il bersaglio vero è l'esistenza grigia che si consuma nelle società dominate dalla razionalità ipertecnologica e da quei poteri che se ne servono e che attraverso lei cercano di plasmare il mondo dei viventi.

lunedì 20 maggio 2013

PD - La depressione della militanza

Il tema del distacco della classe politica tutta dall’opinione pubblica e dal relativo comune sentire è stato quasi un ritornello quotidiano di tutta la stampa nazionale, dopo l’esito elettorale dello scorso febbraio.
E’ stato invece  trascurato  il tema del disagio crescente che le direzioni dei partiti  sembrano incapaci di avvertire ma che pervade invece la militanza di base e le relative articolazioni organizzative.

Una iniziativa da prendere in considerazione

C'è un Comitato di Cittadini a Roma, del quale faccio parte anch’io e la stessa redazione di ‘Incieloeinterra’, che ha scritto a tutti i candidati a Sindaco della città, facendo una considerazione. Siccome il Comune di Roma ha tanti di quei debiti da rischiare di seppellire la città stessa, questi cittadini dicono: non fate della demagogia. Non dovete promettere la luna, ma le cose concretamente fattibili, che servano però veramente ad una capitale che sembra diventata una grande periferia, seppur piena di gioielli, di darsi una dimensione degna del nome che ha e del fatto di essere ritenuta una capitale europea e mondiale.

venerdì 17 maggio 2013

Lettera a una Chiesa che ha dimenticato Gesù, di Ermanno Olmi

Lettera a una Chiesa che ha dimenticato Gesù, di Ermanno Olmi - Ed. Piemme ora, Euro 12.00 - (www.edizpiemme.it)



E' un libro che si inserisce bene nella discussione intorno all'abdicazione di Benedetto XVI ed all'elezione di Francesco. Ma, al di là del titolo, non riguarda solo la Chiesa Cattolica. Riguarda l'Occidente e soprattutto la nostra piccola Italia che sembra abbiano bisogno di un supplemento d'anima. Ermanno Olmi è un grande regista. Al suo attivo film del calibro de 'L'albero degli zoccoli', 'La leggenda del santo bevitore', 'Il mestiere delle armi'. 

Non tutti però si ricorderanno che è anche il regista di “Centochiodi”,  un film sulla figura di un Cristo attuale, totalmente umano. Ermanno Olmi scrittore, in questo libro, è molto attento alla distanza abissale tra il messaggio evangelico, la stessa testimonianza di Gesù, ed i comportamenti della Chiesa dell'ufficialità. 

lunedì 13 maggio 2013

Uno stile “cabriolet” tra ipocrisia e vanità

Sono vent’anni, sostanzialmente da quando si è brindato alla nascita della II Repubblica, che si celebra il rinnovamento della classe dirigente del nostro Paese. Nonostante l’incessante trascorrere del tempo e il raggiungimento di limiti anagrafici una volta insuperabili, la nostra classe politica, appoggiata dalla maggioranza silenziosa del Paese, è stata costretta a richiamare in servizio il Presidente Napolitano.

sabato 11 maggio 2013

Animali


Gli animali, spesso e volentieri, sono in grado di darci delle lezioni di vita strepitosamente belle, ma anche molto istruttive se le si intende.
Magari noi non ce ne accorgiamo, perché presi da tanti importanti impegni.
Per questo li sottovalutiamo; ne approfittiamo anche, anzi li usiamo come  fossero delle cose.

Prendiamo per esempio un gatto. Il gatto ha una sua religione, una sua filosofia quasi orientale. E' un egocentrico che, ovviamente senza volerlo, può insegnarci qualcosa, che di solito rimane nascosto. Lui appare, sparisce, poi riappare senza farsi notare. Questa, secondo me, è la manifestazione di uno straordinario amore per la libertà. Lui è indipendente da tutto. Sembra persino superiore alle stesse persone. Quando torna, dopo un'inspiegabile sparizione, non torna per mangiare, perchè su questo punto si può benissimo arrangiare. Torna per controllare il territorio e farsi fare delle coccole, se ci sono, sennò va bene lo stesso.

mercoledì 8 maggio 2013

MED - debiti sovrani, commento

Caro Leonardo,

Ho letto il tuo post sui debiti sovrani. Lo giudico molto interessante
e di attualità, soprattutto le considerazioni finali ovviamente.
Non ci sarebbe scandalo alcuno se Italia, Francia, Spagna si attrezzassero insieme per una rinegoziazione del loro debito sovrano. Aspetto i prossimi articoli, ma mi aspetto anche che qualcuno intervenga.

lunedì 6 maggio 2013

Pd: Non c’ erano opzioni al meglio, solo al meno peggio

Se sono seri i sondaggi e autentiche le intenzioni di voto (in forte decrescita per il Pd) , dopo la formazione del governo di Enrico Letta, l’acutezza dello scontro polemico fra chi tale soluzione ha promosso,  condiviso o anche semplicemente accettato e coloro che invece le avrebbero preferito l’esito di una crisi risolutiva e nuove elezioni,  non ha molto senso.
Entrambi gli schieramenti in cui il partito si è diviso hanno ragione e torto contemporaneamente perché dissertano di una alternativa che rappresentava, comunque, un passo indietro fondamentale per il partito.

venerdì 3 maggio 2013

MED - Consolidamento debiti sovrani

Il cavallo e la carota
 Un tempo, in Giappone, per macinare il grano i contadini usavano
 una mola che un cavallo faceva ruotare. Il cavallo girava intorno
incessantemente, lungo tutto l'arco del giorno, cercando di afferrare
una carota che gli pendeva davanti; solo al calar della sera l'animale
riusciva a mangiare la carota.
E’, questa, l'immagine fedele della nostra civiltà.

(Anonimo - Tratto da La tazza e il bastone - Storie Zen - SE edizioni).


2018 miliardi di euro: a tanto ammonta a febbraio 2013 il debito pubblico italiano nei confronti di tutti coloro, famiglie imprese ed istituzioni, che hanno sottoscritto un qualche tipo di titolo oneroso onorabile da parte dello Stato, la gran parte, o Ente Locale.

venerdì 26 aprile 2013

Leadership nel PD

L'ampiezza della disfatta del Partito Democratico, concretizzatasi prima nel riuscire quasi a perdere elezioni che - sulla carta – apparivano già vinte e, infine, nel "tradimento" di uno dei suoi padri fondatori da parte di oltre 100 fra deputati e senatori, che pure lo avevano applaudito non più di un paio di ore prima, impone una riflessione su come viene intesa e praticata la leadership in questo partito.

domenica 21 aprile 2013

Ritmare il mondo

Presentazione: un giovane gabbiano, Jonathan Livingston, per il nostro blog.

Jonathan Livingston è un ragazzo, nato nel 2000, che ha chiesto di collaborare con il nostro blog. Il secolo nel quale noi siamo nati, per lui, è come per noi l'ottocento. Il presente è largamente indecifrabile, come per noi, ma per lui è carico di ritmo e di futuro, in ogni sua espressione. Per noi è importante il suo punto di vista, la sua freschezza espressiva, lo stupore che accompagna le scoperte che fa ogni giorno, la musica dei suoi pensieri, la consapevolezza, che anche lui ha, che la vita, come scrive Nâzım Hikmet “.... non è uno scherzo/ prendila sul serio/ come fa lo scoiattolo, ad esempio...”. Si, le circostanze non sono sempre benigne, caro Jonathan, possono essere come la piena di un fiume e distruggere, in tutto o in parte, quello che abbiamo costruito, ma il nostro scoiattolo interiore è sempre lì a dirci che bisogna ricostruire...
Grazie Jonathan Livingston, piccolo grande gabbiano di 12 anni, grazie per la disponibilità.

(Lanfranco Scalvenzi)

Ritmare il mondo

La musica dei nostri giorni è totalmente diversa da quella che si ascoltava tempo fa. Una volta sentendo Mina si imparava il congiuntivo, sentendo De Gregori la sera, con la sua poetica buonanotte, si andava a letto più tranquilli. La canzone era guidata dai sentimenti, che ora piano piano stanno contando sempre meno per la musica, con l'affermarsi del tunz tunz, del rap, della techno, amata da noi giovani, ma per i grandi fastidiosa e senza senso.
La musica ci accompagna ogni giorno, anche quando siamo al supermercato. Magari non ce ne accorgiamo, perchè siamo sovrappensiero, ma è così.
E continuiamo ogni giorno della nostra vita a tenere il ritmo, spinti dalla musica. Ogni giovane inventa una musica tutta sua, quella che si definisce vita. Ma è veramente così?

(Jonathan Livingston - anni 13)



sabato 20 aprile 2013

PD: anatomia di una disfatta

L’ampiezza del disastro del Pd, mentre la presidente della Camera dichiara il risultato ufficiale della IV votazione per il Presidente della Repubblica, assume le dimensioni di una catastrofe definitiva.
Non stupisce, più di tanto, in serata, dopo i telegiornali, il susseguirsi, nell’ordine, delle dimissioni annunciate dal presidente Rosy Bindi, poi dal segretario Pier Luigi Bersani e, dal Malì africano, la dichiarazione di amarissimo stupore dello stesso Romano Prodi, principale vittima designata di questa Waterloo della democrazia parlamentare italiana.

venerdì 19 aprile 2013

Il cammino dell'uomo, di Martin Buber


Il cammino dell'uomo, Martin Buber - Ed. Qiqajon - Comunità di Bose - 2004- Euro 6,00

CAMMINO DELL'UOMO SECONDO L'INSEGNAMENTO CHASSIDICO (IL)E' uno straordinario librettino di 67 pagine, inserito nella collana “Spiritualità ebraica”, che comprende, tra l'altro, anche opere di P. De Benedetti e A. J. Heschel. La breve prefazione al libro è di Enzo Bianchi, priore di Bose.
E' un'opera molto breve tratta da una conferenza  che Buber tenne al congresso di Woodbrook a Bentveld, nell'aprile del 1947.

Buber ci vuole parlare dell'uomo nel suo rapporto con se stesso, con gli altri uomini, con il mondo e con Dio e qui lo fa con una preoccupazione pedagogica, educativa. Infatti, questo non è un libretto edificante e pio, nutrito di racconti chassidici di cui l'autore è il massimo narratore.

mercoledì 10 aprile 2013

La banalità del male


E' notizia di questi giorni.
Una Prof di matematica, dopo aver notato i movimenti di una ragazza ebrea che non sta bene e continua ad andare in bagno, per poi rifugiarsi nell'ultimo banco, si irrita, la sgrida e le dice che: “ad Auschwitz saresti stata più attenta”. La ragazza scoppia in lacrime.

Tutti i ragazzi allora si alzano ed escono dall'aula. Si va dalla preside Anna Maria Trapani, che con quel cognome, non può che essere molto attenta a tutte le sfaccettature del problema. La Prof, di fronte alle contestazioni ribadisce: “l'ho pronunciata per indicare un posto dove regnava l'ordine”. La Preside non si è scomposta ed ha propiziato un incontro tra la classe e Pacifici, presidente della Comunità Ebraica Romana , al Museo Ebraico.
La Prof a settembre andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Intanto è in malattia.

Non mi stupirei se questa signora dicesse di essere convinta della superiorità della tecnica.



Berlino - Museo Ebraico

giovedì 4 aprile 2013

Forse un mattino andando

Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi: ed io me n'andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.



Ecco un 'osso di seppia' montaliano.
Siamo negli anni '20 del secolo scorso. Montale era alla ricerca di un linguaggio diverso, meno aulico di quello usato allora, più aderente al reale e più scabro. Ma non è solo il linguaggio che colpisce...

domenica 31 marzo 2013

Scrittura cuneiforme, di Kader Abdolah

Scrittura cuneiforme, di Kader Abdolah - Ed. Iperborea, Euro 16,50 - (www.iperborea.com)

Kader Abdolah è un iraniano costretto a emigrare in Olanda dalle vicende politiche della sua terra. Un giorno riceve un taccuino scritto con caratteri incomprensibili. E' un quaderno scritto nel corso di una vita da suo padre, Aga Akbar, riparatore di tappeti, sordomuto e analfabeta.
Aga Akbar viaggiava tra le montagne tra Iran e Urss, tra le quali si distingue il monte Zafferano, nei villaggi dei tappeti volanti, dove i Santi attendevano ancora il Messia, leggendo libri di nascosto in fondo ai pozzi. E registrava i suoi pensieri nell'unica scrittura che conosceva, in caratteri cuneiformi, tratta da un'incisione rupestre sul monte Zafferano.


mercoledì 27 marzo 2013

Una nota stonata


Disdicevoli gli insulti di Franco Battiato, peraltro fine musicista, pronunciati in una sede istituzionale europea contro non ben individuati esponenti del Parlamento italiano. Non del Parlamento attuale, precisa, ma dei precedenti e si riferisce ai comportamenti di entrambi i sessi. Doverose le prese di posizione dei Presidenti di Camera e Senato, Hanno fatto bene a intervenire per difendere la dignità del Parlamento, ma a tutti gli altri mi sento di dire: finitela di stracciarvi le vesti.

sabato 23 marzo 2013

Risultati elettorali PD e M5S

Precisazione dovuta

Il PD, con 8.932.615 voti (Italia 8.644.523 + estero 288.092), è il primo partito alla Camera e il M5S di Grillo, con 8.784.499 voti (Italia 8.689.458 + estero 95.041),è il secondo partito (dati ufficiali del Viminale). I 248.116 voti in più del PD non cambiano nulla ovviamente sul piano politico.

venerdì 22 marzo 2013

Waldo & Grillo

Grazie a Sky ieri sera s'è potuta vedere una miniserie inglese Black mirror, ossia i riflessi più cupi della modernità incombente. Il primo episodio della serie è intitolato Vota Waldo.

mercoledì 20 marzo 2013

Caro Papa (2)

Mi permetta di rivolgermi a Lei con la familiarità di chi è certo di trovare ascolto e con la franchezza di chi non teme l'errore. E mi perdoni l'irriverenza, perchè non significa mancanza di rispetto, ma manifestazione di vicinanza.

Rispettare le regole per cambiare le regole

E se i cardinali, vetusti e ortodossi, si fossero dimostrati più progressisti e innovativi del nuovo e giovane Parlamento italiano? La risposta alla domanda (retorica) appare scontata. La farraginosa elezione dei presidenti di Camera e Senato è un segnale inequivocabile.

lunedì 18 marzo 2013

Ananke (necessità ineludibile)

Bella quell'aula della Camera che ascolta, battendo ripetutamente le mani, il discorso d'insediamento di Laura Boldrini. Bella quell'aula del Senato che elegge, senza accordi preventivi, Pietro Grasso suo Presidente. Due persone impegnate da molto tempo nella tutela, l'una della comunità nazionale, l'altra di quella internazionale contro la prepotenza e l'esclusione.

sabato 16 marzo 2013

Francesco, vescovo di Roma

Sono tante e assai belle le suggestioni suscitate dall’ elezione del cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio a Papa, "qui sibi imposuit nomen Franciscum". La stessa scelta di tal nome, per sua intrinseca pulsione, induce una immediatezza di ricordi che risalgono all’immaginario collettivo prima ancora che alla nostra formazione culturale.

giovedì 14 marzo 2013

Caro Presidente della Repubblica Italiana,

Mi rendo conto che la situazione del nostro Paese è molto aggrovigliata e che è importante, oggi più che mai, non perdere la testa. Proprio per questo la scelta di ricevere la delegazione del PDL, dopo l'inquietante marcia sul Palazzo di Giustizia di Milano di un terzo del Parlamento, mi sembra inopportuna e non all'altezza del messaggio che dovrebbe arrivare al Paese. Cosa deve accadere ancora in Italia perchè si possa dire basta?

Pensare, Dire, Fare qualcosa di SVILUPPO

La nostra classe politica, nonostante tutte le dichiarazioni rivolte allo sviluppo, non sa cosa fare e quel che è peggio non lo sa neanche pensare. Viceversa continua a comunicare con l’intento di catturare il consenso dei più, distratti dal fascino dell’obiettivo e poco attenti alla sostenibilità dei mezzi. Basta scorrere le diverse proposte avanzate da ogni parte politica, campagna elettorale o meno, per accorgersi che esse, nessuna esclusa, ferma restando la loro valenza sociale, costerebbero assai di più di quanto in realtà produrrebbero in termini di PIL.

lunedì 11 marzo 2013

Governo cercasi

Bersani sta parlando ai gruppi parlamentari. A quanto sento, sta parlando da saggio. Per contro Grillo, dal suo bunker, prima ricatta i suoi parlamentari, dicendo o si dice no a qualsiasi alleanza, o me ne vado. Chissà perchè i parlamentari 5 stelle non lo mandano a quel Paese, ricordandogli che è finita la campagna elettorale e che i voti che hanno preso sono talmente tanti che è impossibile non porsi il problema del governo.

venerdì 8 marzo 2013

Lunga lettera (il tempo e' troppo breve) ad un amico del PD che ha votato 5 stelle

Bersani ha fatto finora ciò che gli è possibile per la cultura dalla quale proviene, che noi conosciamo bene, e per ciò che gli viene permesso dalla fossa dei leoni nella quale si trova, ma sembra tardi. Nella migliore delle ipotesi la porta è come l'evangelica cruna di un ago, ma forse non è più questione nemmeno di volontà individuali.

Paese reale o Politica virtuale?

Mentre i politici, eletti e non, si accapigliano per decidere se chi è arrivato primo alle elezioni le ha in realtà anche vinte, chi è arrivato secondo meriterebbe di partecipare al Governo del Paese e chi è arrivato terzo forse non le ha realmente perse, l’INPS il 27 febbraio praticamente nell’ultimo giorno utile rispetto alle scadenze di legge, ha diramato una circolare con cui avverte milioni di pensionati che, contrariamente a quanto da sempre avvenuto e quindi ormai consolidato nelle aspettative dei cittadini, il CUD non verrà più trasmesso per posta, ma potrà essere scaricato dal sito web dell’INPS.

I temibili vuoti di potere: per favore, fate presto

Lo scenario del dopo voto è assai peggiore di quello che si sarebbe potuto ipotizzare al momento delle dimissioni di Papa Ratzinger. Quando nel giorno di ricorrenza dei Patti lateranensi, 11 febbraio, Benedetto XVI disse di abdicare dal soglio pontificio, bastava fare due conti per far venire i brividi.

mercoledì 6 marzo 2013

A quelli che verranno

Allora voi, che volgerete
lo sguardo verso di noi dalle vette
dei vostri tempi splendidi, come chi scruta una valle
che non ricorda neppure di avere percorsa:
non ci vedrete, dietro lo schermo di nebbie.

martedì 5 marzo 2013

Forza senza legittimità. Il vicolo cieco dei partiti, di Piero Ignazi

Forza senza legittimità. Il vicolo cieco dei partiti, di Piero Ignazi - Laterza 2013, Euro 14,00 - (www.laterza.it)

Da dove trae legittimità il partito politico? Il fondamento della legittimità per un partito politico risiede innanzitutto nel concetto e nella storia della democrazia di un paese e quindi per l’Italia nella Costituzione e nel suo articolo 49. La forza gliela conferisce il voto popolare. Ma la legittimità sta prima della forza, è il fondamento che la forza non sia prepotenza. Dunque il titolo del libro appare concepito per attirare, se ce ne fosse bisogno, e per ammiccare al sentimento fin troppo diffuso contro i partiti, anzi contro il partito politico, come istituto della democrazia. Bastava il sottotitolo a spiegare di cosa volesse parlare il libro.

lunedì 4 marzo 2013

Il grande salto: dai "girotondi" e dal "popolo viola" al "movimento a 5 stelle"

Non è facile dimostrare, o negare, l’ipotesi di una linea di continuità fra fenomeni che costellano come lampi intermittenti determinate congiunture politiche e sociali, riuscendo in qualche misura ad omologarle ad un unico motivo ispiratore.

sabato 2 marzo 2013

Una piccola nota a margine senza ironia - tag 'schifezze'

(il tempo passa per tutti e di ognuno lascia un ricordo)

Si legge oggi sui giornali:
'Berlusconi mi ha corrotto con 3 milioni di euro per sabotare il governo Prodi - De Gregorio confessa. Indagato l'ex premier'.

venerdì 1 marzo 2013

Usque tandem Catilina?

Con quale audacia uno si fa chiamare cittadino portavoce? Con ciò si vuole introdurre una variazione sostanziale alla nostra democrazia, che non è democrazia di mandato? Il movimento cinque stelle tra una boutade e l'altra, continua nella sua marcia destruens. Se le rivoluzioni contengono in sè una parte costruens, un progetto, la parte costruens del movimento cinque stelle si fa molta fatica a vederla.

Verso Nord, unonoveottootto, di Han Han

Verso Nord, unonoveottootto, di Han Han - Ed. Metropoli D'Asia, Euro 14,50 - (www.metropolidasia.it)

La Cina è più vicina di quanto si sia disposti a credere. Han Han, l'autore del romanzo in questione, è un blogger nato a Shanghai nel 1982. Il suo blog vanta più di 500 milioni di accessi ed una media di 15000 commenti quotidiani ed è una spina nel fianco del potere cinese per le libertà che si permette. Aveva 7 anni quando scoppiò la rivolta della Piazza Tienanmen che tanto interesse sollevò in Occidente e non ha vissuto i disastri 'creativi' della Rivoluzione Culturale degli anni '60, che fu una vera e propria guerra civile, anche se a noi apparve come una festa di popolo.

giovedì 28 febbraio 2013

Quelle vittorie un po' così...

(occhio alla sostanza dei processi in corso)

Che lo si voglia o no l'Italia di qualche anno fa è definitivamente alle spalle. Si tratta di non lasciare ora a se stesso e senza una guida intelligente e attenta un cambiamento che è iniziato, in un quadro di crisi globale, che ha mutato aspettative, stili di vita, speranze di una gran quantità di cittadini che, tra l'altro, hanno toccato con mano la totale incapacità delle classi dirigenti di indicare una strada nuova rinnovando radicalmente se stesse. Si è cominciato con la politica, perchè c'era l'occasione delle elezioni. ma è l'intera classe dirigente in discussione. Ed è miopia grave non vederlo.

mercoledì 27 febbraio 2013

A coloro che verranno

di Bertolt Brecht, 1938


1
Davvero, vivo in tempi bui!
La parola innocente è stolta. Una fronte distesa
vuol dire insensibilità. Chi ride,
la notizia atroce
non l'ha saputa ancora.

Tempi bui, di Petros Markaris

Tempi bui, di Petros Markaris - Edizioni Bompiani, Euro 12,00 - (www.bompiani.eu)

E' un libro sulla Grecia di oggi, laboratorio di un disastro che ha molti padri. Petros Markaris è un intellettuale di Atene, ma è nato a Istanbul nel 1937, da padre armeno e madre greca, ed ha vissuto, per motivi di studio, a Vienna. E' quindi in grado di osservare le dinamiche della situazione greca con quel minimo di distacco che permette una visione equilibrata di fatti e idee. E' uno scrittore ed ha collaborato alle sceneggiature di alcuni film del grande regista Anghelopoulos, scomparso da poco. 'Tempi bui', il suo ultimo libro è una sorta di diario del calvario della società greca, scritto attraverso articoli ed interventi apparsi su giornali tedeschi e austriaci dal dicembre del 2009, al mese di giugno del 2012.

venerdì 22 febbraio 2013

Chelsea Story - come una cittadina corrotta ha rigenerato la sua democrazia, di Susan L. Podziba

Chelsea Story - come una cittadina corrotta ha rigenerato la sua democrazia, di Susan L. Podziba - Edizioni Bruno Mondadori,  Euro 11,50 - (www.brunomondadori.com).


Si tratta di un piccolo, ma utilissimo libro, per chi si interessa di partecipazione e di democrazia deliberativa, quindi potenzialmente interessa tutti i cittadini. Chelsea è una cittadina di 28.000 abitanti, non lontana da Boston, negli Stati Uniti, che alla fine degli anni '80 del secolo scorso è stata investita da una profondissima crisi di governabilità a causa di una diffusa corruzione di tutti i suoi apparati: dagli organi istituzionali del Comune, alla polizia municipale, ai vigili del fuoco, ecc., nessuno svolgeva la funzione che doveva svolgere senza che ci fossero incentivi di diversa natura.

lunedì 18 febbraio 2013

Una riflessione sulla politica

Delle molte sollecitazioni che vengono dallo scritto di Lanfranco Scalvenzi e ad esse parallele: di rinnovamento della politica si parla almeno da un quarantennio. Più o meno dal 1968 in su, con diversi accenti. Il tema rischia di essere, quindi, abusato almeno quanto quello di transizione, per la vicenda storico politica italiana.

domenica 17 febbraio 2013

Caro Papa

Non è al Papa che scrivo: come potrei? Non è nemmeno al teologo: non avrei gli strumenti. E' all'uomo Ratzinger che mi rivolgo, è a Lei. E le dico, grazie. In un tempo nel quale sono le meschinità e le miserie di un mondo che sembra abitato da pupi, costretti a vivere alla giornata, Lei ci ha messo di fronte alla grande Storia. Ed al dramma tutto umano dell'impotenza. Ed io non mi sento nè indifferente, nè sgomento. Cerco di capire.

lunedì 11 febbraio 2013

Sviluppo e Occupazione

Il nostro Paese sta morendo di (sotto)-sviluppo e (sotto)-occupazione che sono probabilmente TRA tutte le categorie economiche proprio quelle che non si possono creare per decreto. E’ per questo che la politica degli ultimi venti anni, da qualunque orientamento ideologico ispirata, non è riuscita a dare risposte concrete: pensa di poter imporre anche la crescita dall’alto, mentre riesce solo a deprimerla con provvedimenti che con l’intento di regolare distruggono valore.

domenica 10 febbraio 2013

Riforma della politica

Finora l'espressione 'riforma della politica' ha alimentato solamente parole rituali e vane, spese sui giornali e nelle televisioni. Nei fatti invece è avvenuta una trasformazione non guidata in questo ultimo ventennio, una deriva della politica verso populismi di diversa estrazione e un venir meno della sua efficacia. Ne fanno testimonianza il moltiplicarsi di estemporanei partiti personali e l'instaurarsi di un rapporto diretto tra un qualsiasi capo che si autodefinisce carismatico e un elettorato quotidianamente manipolato e reso impotente.